verso il green e sostenibilità

Tutti i grandi cambiamenti di tendenza del turismo sostenibile.

Spesso ci interroghiamo su quale sia la strada più giusta da prendere per un futuro successo, in qualunque settore, cerchiamo di anticipare le esigenze di mercato e gli sviluppi che verranno per non farci trovare spiazzati, vorremmo sempre essere pronti e ricettivi. Green e sostenibilità è la risposta.

In questo momento preciso mi sento di dire che qualsiasi sia il vostro progetto dovrà intraprendere la strada della sostenibilità.

Sarà l’unica chiave di lettura del successo nel turismo così come nell’architettura del futuro. I soggetti che dimostreranno più attenzione a questa tematica green e quindi predisposti alla sperimentazione diverranno soggetti vincenti.

I dati e la nascita di Travalyst

Lo dicono i dati e lo confermano le ricerche sui viaggiatori che cercano sempre più hotel “green oriented” orientati al green e sostenibilità, per questo la Comunicazione Green mai come oggi è impellente.

verso il green e sostenibilità

Ce lo chiede soprattutto il Pianeta: la sostenibilità è diventata un obbligo.

Basta pensare agli emergenti “green influencer” che in pochi mesi accumulano milioni di follower, uno primo di tutti è il principe Harry, duca di Sussex, che è anche alla guida di Travalyst.

Travalyst è una fusione delle parole Travel, viaggio, e Catalyst, catalizzatore, perché i viaggi possono essere catalizzatori di un cambiamento positivo.

La piattaforma è nata in collaborazione con alcuni dei maggiori leader del settore turismo, da Booking.com a Skyscanner, Visa, TripAdvisor.

verso il green e sostenibilità

L’obiettivo è mettere al centro del valore le comunità locali, spesso penalizzate dal turismo di massa (sito ufficiale Travelyst.org rende omaggio all’Italia con una splendida foto di Venezia che però appare sovraffollata dal cosiddetto over-tourism) e frequentemente vittime degli effetti di un turismo insostenibile, migliorare la loro salvaguardia e la loro tutela ambientale, incoraggiando pratiche turistiche sostenibili nell’intero settore dei viaggi.

Un progetto ambizioso del viaggio Green e sostenibile, quello di mettere assieme le aziende, i progettisti, i consumatori e le comunità, ma è la cosa migliore da fare in questo momento così critico, per proteggere gli ecosistemi e le generazioni future.

Scelte difficili e urgenti

Travalyst è solo la punta dell’iceberg, come dicevo all’inizio è una delle strade da percorrere, se la richiesta è orientata alla scelta di edifici Green i progettisti e le aziende saranno maggiormente finalizzati alla progettazione sostenibile.

verso il green e sostenibilità

Se si pensa che il 70% dei condomini italiani è stato costruito oltre 50 anni fa, ovvero prima dell’entrata in vigore della prima legge sull’efficienza energetica, strutture mai più toccate da generazioni, non si fa fatica a capire che il patrimonio immobiliare che necessita di essere riqualificato dal punto di vista energetico rappresenta una grossa fetta del costruito.

Anche il nostro patrimonio alberghiero fa parte di quel 70% che non teneva conto della sostenibilità.
Senza considerare le interessanti possibilità di scelte di trasformazione e recupero di patrimoni ex rurali, ex industriali in aree urbane.

Ci auspichiamo tutti grandi cambiamenti di tendenza del turismo, ma quanti albergatori, committenti e privati saranno così sensibili da percorrere la strada della bio architettura?

Nuove opportunità con il green

I programmi come quelli dell’associazione The Natural Step (https://thenaturalstep.org/) che collaborano con migliaia di società, comuni e istituzioni accademiche, hanno dimostrato che la proiezione strategica verso la sostenibilità porta a nuove opportunità, migliorano la rendita degli affari e aiuta a proteggere l’ambiente locale.

verso il green e sostenibilità

Credo che il ruolo fondamentale del progettista sia quello di guidare i committenti verso queste scelte, motivarli a prediligere le soluzioni eco sostenibili.

La grande responsabilità dell’Architetto è progettare gli scenari che fanno da sfondo alla vita quotidiana delle persone.

Concorsi green

La “LafargeHolcim Awards”, il concorso più prestigioso al mondo che premia progetti di architettura particolarmente meritevoli dal punto di vista del Green e sostenibilità, ricerca progetti di professionisti e idee audaci che combinino soluzioni di costruzioni sostenibili abbinata all’eccellenza architettonica.

Il sesto ciclo del concorso internazionale è aperto per le iscrizioni fino al 25 febbraio 2020 .
Il montepremi ammonta a 2 milioni di USD. Se vorrete partecipare qui il link www.lafargeholcim-awards.org

Questo vi dice niente??

I progetti dovranno proporre:

  • idee innovative per l’integrazione di materiali e tecniche costruttive,
  • presentare scoperte ingegneristiche che possano essere applicate in altri ambiti del costruito,
  • utilizzare materiali dal ciclo di vita sostenibile,
  • devono dimostrare di saper sfruttare in modo sensibile le risorse naturali (materiali, acqua, energia…)
  • e tenere in considerazione le problematiche ambientali come contribuire alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica,
  • ma soprattutto i progetti vincitori dovranno essere realizzabili economicamente.

Trend hotel e viaggi green

Gli ultimi trend del turismo lo confermano: sempre più viaggiatori sceglieranno un viaggio eco-sostenibile, e già due terzi dei turisti preferiscono prenotare un hotel green.
Quali sono le scelte giuste per puntare sulla sostenibilità e innovare un albergo o appartamento in chiave eco-friendly?

eco-friendly

Grazie ai calcoli di HowManyTrees (http://howmanytrees.org/it/) puoi calcolare il tuo impatto ambientale e scoprire di quanti alberi hai bisogno per renderlo ecologicamente sostenibile, possiamo quindi anche quantificare, calcolare se ciascuna azione per l’ambiente è vincente , in termini di CO2 risparmiata e di alberi salvati.

Moltissime delle pratiche ecosostenibili che metti in atto possono farti risparmiare del denaro e rendere più efficace l’impresa, ma potrebbe essere la chiave vincente per far risparmiare ed al tempo stesso sensibilizzare il cliente.

Tariffe in green ad hoc

Insomma, i vantaggi sono tutt’altro che indifferenti.

Oggi c’è per esempio la possibilità di praticare una tariffa di soggiorno che degue le linee guida del Green e sostenibilità chiamata “variabile” definita a seconda dell’effettivo uso/consumo di energia e acqua durante il soggiorno, attraverso la domotica, in modo da veicolare il cliente verso comportamenti eticamente più ecosostenibili.

Indicare al cliente l’acqua utilizzata, l’energia elettrica consumata e la CO2 emessa durante il suo soggiorno fa veramente breccia!

Se abbinate il calcolo di HowManyTrees dovremmo riuscire ad essere abbastanza convincenti!! Ridurre il consumo dell’elettricità non solo riduce le spese per l’albergatore, ma risparmi in CO2: circa 222 g di CO2 per ogni ospite, ovvero 8 alberi salvati!!

Il ruolo del Progettista

Ma il progettista ha sempre un ruolo difficile da sostenere, deve aiutare a superare anche un radicato preconcetto, cioè che il tema dell’ecologia e della bioedilizia possa far passare in secondo piano il design ed il comfort.

Dobbiamo invece far passare il messaggio che design e sostenibilità possono assolutamente convivere, anzi sono la chiave di lettura vincente nel così complesso mondo come quello dell’hôtellerie.

Ciascuno di noi è chiamato a fare qualcosa per ridurre le emissioni di gas serra e fermare il climate change in atto, partendo dai più piccoli gesti.

Pathos Comunicazione 4.0
Author: Pathos Comunicazione 4.0

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