Molti imprenditori turistici pensano che per trovare una propria identità o aumentare il valore della propria struttura nel campo turistico, basti condividere su Instagram o Facebook foto uniche o emozionali.

Altri pensano che con l’email marketing (solitamente DEM inviate al portfolio clienti) si possano acquisire anche nuovi clienti, aumentando le presenze.

In realtà il web offre opportunità ma anche rischi, così come le varie tecnologie utilizzabili. Se non si presta attenzione può essere di innescare un effetto contrario, peggiorando la situazione anziché migliorarla.

Il growth hacking per fare crescere online una struttura, l’impiego di WordPress per l’inbound marketing.

Dicasi lo stesso per Linkedin per il proprio business.
Si è cercato di evolvere il discorso con il social selling e una strategia integrata, così come l’utilizzo del blog aziendale come strumento di vendita.
Quante parole, tutte con un significato preciso ma astratte se prese una per una.
Sfrutta i contenuti, fondamentali per acquisire nuovi clienti, presta attenzione al Content Marketing e così via.
Per non parlare delle nuove App. da impiegare per crescere.

In realtà quello che c’è da fare è compiere i primi passi verso un posizionamento e una fidelizzazione reale.

Ad esempio la ristorazione (e non solo) ha esigenze diverse dall’accoglienza alberghiera.

Il Digital Marketing per la ristorazione dovrà puntare su parole chiave diverse rispetto alla struttura turistico ricettiva, ma anche l’automatizzazione del servizio di email marketing è inutile se non è visto all’interno di una strategia coerente.

Il mantra è ottieni nuovi contatti e fidelizzali.

Oppure sviluppa un efficace content marketing per il blog, i social, sito internet. Le parole hanno sempre un peso inimmaginabile, è necessario svilupparlo con competenze e studio del target al quale ci si rivolge.

Ma esiste una ancor più efficace strategia: con una buona customer experience i clienti tornano sempre.

Oppure stimolare le persone a raggiungere traguardi nuovi cambiando tipologia di vacanza.

Turismo, una tipologia per ogni evenienza

Si, perché esistono tante tipologie di turismo e ognuna richiede una cura specifica.
Così come si dice che non c’è più un mercato di massa, ma una massa di mercati, non c’è più un turismo di massa ma una massa di turismi.

Vediamo alcuni esempi di turismo:

  • Estivo/invernale ( località mare, montagna, estivo, invernale )
  • Sportivo ( cicloturismo, pesca, parapendio ecc…)
  • Folclore ( tradizioni popolari | ricchezze del territorio )
  • Dell’arte | cultura ( legate alla storia | città d’arte)
  • Eventi ( spettacoli | concerti | mostre)
  • Esperenziale ( legato ad esperienze personali )
  • Gay friendly ( LGBT )
  • Terza età ( anziani )
  • Sostenibile ( eco friendly | green )
  • Pet friendly ( animali )
  • Enogastronomico ( Ristorazione e specialità gastronomiche )
  • Archeologico ( scavi | città iconiche )
  • Rurale, nella natura | territorio ( campeggi, strutture all’aperto )
  • Slow ( all’insegna del tempo | spazio )
  • Sportivo ( ritiri squadre | competizioni | incontri e tornei )
  • Flora e fauna ( esplorazione e conoscenza )
  • Escursionistico( Trekking e percorsi )
  • Week end ( breve e intenso )
  • Artigianato ( ricerca degli antichi saperi | botteghe artigianali )
  • Wedding ( nozze | anniversari )
  • Diffuso ( in forte crescita sinergia tra strutture)
  • Fieristico ( tendenze | settori )
  • Benessere ( terme )
  • Religioso e solidale ( sociale | collettivo )
  • Tornei di carte ( bridge, burraco, ecc )
  • Congressuale ( associazioni di categoria, aziende ecc.. )
  • Shopping e fashion ( sconti | outlet )
  • Itinerante ( tappe in varie località )
  • Adolescenziale ( multiculturali )

Conclusioni

E’ evidente che l’abilità dell’imprenditore sta nella capacità di aprire un dialogo che raggiunga le varie categorie di utenti, attraverso uno studio di un programma personalizzato.

E’ chiaro altresì che:

  • il sito debba essere chiaro, di facile fruibilità, facilmente utilizzabile,
  • il brand debba essere posizionato nel modo giusto, con coerenza rispetto alla linea di comunicazione scelta
  • i social trasmettano contenuti allineati rispetto a tutta la linea di comunicazione ( compreso il mood )

Il sogno è creare delle tribù digitali che diventino delle community in modo da tenere i contatti anche in caso di ristrutturazione della struttura, eventuali periodi di chiusura o nei periodi morti.

I contenuti devono essere vincenti anche se per molti è evidente che non è chiaro cosa significa veramente vincenti.

Occorre un piano marketing e di comunicazione che sarà diverso a seconda delle categorie di clienti a cui viene rivolto.

Solo così i progetti web funzionano, solo così si potrà divenire degli archetipi.

I turisti sono a loro volta dei singoli brand da interpretare e devi fare di te stesso un brand.

In conclusione la soluzione è non una campagna indifferenziata a caccia di clienti ma la scelta di un giusto mix di strumenti e comportamenti per raggiungerli e fidelizzarli.

Roberto
Author: Roberto

Mi chiamo Roberto, nasco a Modena, mi laureo in Economia e dedico la vita alla gestione dell' impresa familiare. Nel 2012 pubblico il mio primo libro "Io, Erica e Machiavelli" nel romanzo percorro la storytelling di Niccolò Machiavelli, politico e storico del 1500, che si svolge tra Roma e Cortona (AR). Con il passare degli anni prendo coscienza del progressivo isolamento del cittadino all'interno di una società in continuo cambiamento. L'importanza del dialogo e della comunicazione diventa impellente. Ho collaborato con il mensile "MONSIEUR" per una serie di articoli sempre relativi a Niccolò Machiavelli. Oggi mi dedico a tempo pieno alla collaborazione con Pathos Comunicazione 4.0.