SEZIONE PROGETTI

Questa sezione è dedicata ai progetti di comunicazione sviluppati negli anni.

Sono tutti progetti ed eventi comunicativi sviluppati per alcune aziende clienti. Abbiamo pensato di pubblicarli (ringraziamo le aziende che lo hanno consentito), per dare modo a chi naviga su questo blog, di catturare idee e spunti, ed avere una panoramica globale sulle possibilità che la comunicazione può offrire alla crescita dell’azienda.


Il guazzabuglio della Comunicazione

La comunicazione aziendale a cosa serve, come applicarla in azienda

Autrice – Sandra Gambassini Titolare Pathos Comunicazione 4.0

Da poco in vendita sul Marketplace di Amazon, il libro rappresenta un pratico strumento per migliorare la comunicazione in azienda o per il proprio progetto imprenditoriale.

È rivolto a tutti i manager che si chiedono cos’è la comunicazione aziendale, come si applica in azienda, ma anche a chiunque voglia comunicare meglio e di più, ma non sa come.

Il volume non parla soltanto di comunicazione aziendale in quanto tale, ma di cos’è e come si fa in maniera professionale, portando in esempio modelli concreti e matrici di lavoro pratiche, da applicare subito in autonomia. Tratta non solo di tecniche o di strumenti di comunicazione, ma analizza quali sono le cause della mancata efficacia portando in esempio i danni dovuti alla cattiva comunicazione.

Vengono illustrati i temi fondamentali della comunicazione interna ed esterna all’azienda, per poi approdare alle caratteristiche della comunicazione d’impresa e alle sue componenti: il management, gli obiettivi, le analisi aziendali, le leve di persuasione, il linguaggio, la trasformazione digitale, il corretto utilizzo dei canali di comunicazione on line ed off line, l’influenza dei social media e di internet, la nascita delle nuove reti commerciali.

Un libro come un ottimo strumento, un manuale per tutti da utilizzare in azienda.


Evento SCALIURBANI.

Rassegna culturale di architettura.

OBIETTIVI:

• Rafforzare l’identità della rassegna
• Avvicinare l’evento alla comunità, non solo agli architetti.
• Incentivare la diffusione media on line|off line.
• Rafforzare i legami con gli sponsor.

documentazione conferenze

LINK AL PROGETTO: QUI

sopralluogo
sopralluogo
studio del lancio e grafica

Si tratta del progetto comunicativo che sono stata chiamata a sviluppare per l’evento SCALIURBANI.
Rassegna culturale di respiro internazionale, visti gli ospiti, per la quale è stato necessario studiare un nuovo piano di comunicazione, riassetto e mood, sia grafico che comunicativo.
Gli obbiettivi fissati, dopo una riunione con i responsabili della rassegna, erano:
• Rafforzare l’identità della rassegna
• Avvicinare l’evento all’intera comunità, non solo agli architetti.
• Incentivare la diffusione media on line ed off line.
• Rafforzare i legami con gli sponsor.

registrazione interviste TV

Il mio ruolo ha avuto lo scopo di affiancare l’organico organizzativo della rassegna, integrando nuove idee al fine del raggiungimento degli obiettivi, proposte che hanno accompagnato le linee guida già intraprese dai responsabili negli anni passati, innovandole.
Per rafforzare l’identità della rassegna sono stati studiati contenuti idonei, con il tono scelto non usando tecnicismi per poter avvicinare la comunità intera, con grafiche chiare, scegliendo i colori del nuovo logo, allineando tutto il piano di comunicazione a tutti i canali, aprendo nuovi account su piattaforme diverse, estendendo ed ampliando il pubblico.

seminari – gestione dirette video

Evento formativo in azienda.

Stile Pavimenti in legno

OBIETTIVO: fidelizzare studi professionali.

Evento formativo.
Come nasce un parquet.
Visita nello stabilimento.

Pathos Comunicazione 4.0 organizza per le Aziende, eventi formativi organizzati all’interno degli stessi stabilimenti di produzione, relativamente sia alle attività di lavorazione che a quelle di approvvigionamento delle materie prime.

L’evento è organizzato e sviluppato da Pathos in collaborazione con i responsabili del reparto marketing ed il commerciale, in modo da allineare tutto il programma su più fronti.

Qui ci troviamo in Umbria, nella sede degli stabilimenti di Stile pavimenti in legno, dove per 3 giorni alcuni studi professionali hanno potuto formarsi.

In questo particolare caso infatti lo stabilimento di Stile apre le porte ai progettisti.
Azienda & Studi, affiancati da Pathos Comunicazione, che avviano un programma di formazione a diretto contatto con le materie prime, i prodotti ed il territorio.

Pathos ha pensato allo sviluppo e all’organizzazione del programma, alla brochure informativa, al contatto con gli studi professionali e con l’ordine degli architetti in modo che le giornate in stabilimento potessero anche risultare a tutti gli effetti un occasione di formazione riconosciuta con il rilascio dei crediti formativi obbligatori.

Un ringraziamento particolare alla famiglia Onofri, Lorenzo Onofri, CEO and Sales Manager di Stile Società Cooperativa, a Raffaela Onofri, Sales Account Manager – Architects & Contractors, per la loro professionalità e immensa disponibilità nel raccontare con passione la storia della loro azienda, l’amore per il legno e l’attenzione che ci hanno rivolto in tutto il percorso dell’evento formativo.


Evento Contest lancio Brand:

Contest per Metallum – lavorazione dei metalli in collaborazione con IED IstitutoEuropeoDesign

OBIETTIVO: aumentare valore del brand.

Alessia Clemente vincitrice del Contest.
In stabilimento, dal disegno al prototipo.
Ufficio tecnico in revisione del progetto di Alessia
Video della chiusura dell’evento, premiazione.

Pathos Comunicazione in fase di lancio del marchio Metallum, committente, ha pensato di realizzare il “progetto 50 al cubo”.

L.A.M.A. lamiere e metalli, azienda genitrice di METALLUM, ha una storia sin dagli anni ’70 nella lavorazione dei metalli a Roma.
È nata una collaborazione con IED per creare dei prototipi da destinare alla commercializzazione.

Il paradigma di questo progetto è l’accessibilità, la sostenibilità, la fruibilità.
IED Roma nella persona responsabile, la docente Marika Aakesson, collaborando con Pathos nella persona responsabile progetto per l’azienda LAMA, ha deciso di mettere in contatto i suoi migliori studenti designer per realizzare un contest che ha avuto inizio in ottobre 2020, in coincidenza con l’inizio del corso di studio degli studenti del 2° anno di product design.

Obiettivo del progetto sarà appunto “sperimentare” e realizzare una o più serie di oggetti di arredo e complementi in metallo utilizzando le tecnologie all’avanguardia di Metallum e mettendone al centro gli studenti-designer.

I tre vincitori del contest

Questa idea farà combaciare gli obiettivi aziendali di abbinare la cultura come elemento creativo di idee e suggestioni per addolcire la tecnologia, con le finalità didattiche e formative delle ragazze e dei ragazzi, alunni della scuola di design, volte a offrire un’esperienza reale di progettazione.
Il progetto dal nome “!”3” perché tutti gli oggetti dovranno perentoriamente rispettare le dimensioni massime di 50x50x50. Il numero di progetti sarà 1 per ogni studente, 16 in tutto.

Verranno scelti i tre progetti che meglio rappresenteranno, che meglio racconteranno il mondo del futuro visto con gli occhi di giovani designer. Sarà riconosciuto l’importo di 1500 euro al primo classificato, di 1000 euro al secondo classificato e 750 al terzo, oltre alla royalty in favore di ciascuno studente autore.

Un ringraziamento particolare a Stefano Crescentini, CEO di Metallum, a IED Roma istituto europeo di Design, a Marika Aakesson, docente design product IED, ed a tutti gli studenti che hanno attivamente partecipato insieme a Pathos comunicazione 4.0 nella persona di Sandra Gambassini, al progetto “50 al cubo”.

Marika Aakesson – Sandra Gambassini

Progetto Prodotti | Azienda:

Obiettivo: mettere in risalto l’affidabilità dell’azienda.

Progetto
Realizzazione in stabilimento.
Trasporto|consegna
Montaggio

Il progetto prevede più fasi, come obiettivo si pone quello di mettere in risalto l’affidabilità delll’azienda ed i suoi prodotti, creando coinvolgimento utilizzando i social media aziendali, interesse attivo intorno all’oggetto ed al valore del brand, mettendo in evidenza la loro destinazione nell’uso quotidiano.

FASE 1

Per arrivare a questo è necessario raccontare il prodotto dal momento della progettazione, alla creazione in stabilimento fino alla consegna.

Durante tutte le fasi è importante captare i processi essenziali sia di immagini che di contenuti, per poter sintetizzare al massimo il racconto in poche parole e foto.

Ogni racconto deve necessariamente concentrarsi sulla destinazione del prodotto, quindi sarà necessario fotografarlo in fasi distinte, fino a quando verrà oggettivamente adoperato dal cliente.

Agli utenti online verrà proposto percorrendo il racconto a ritroso, quindi dalla destinazione al progetto.

Tutto il materiale verrà rielaborato da Pathos, sia nei contenuti che nelle immagini, perché il risultato finale sia allineato con la Comunicazione aziendale di Metallum.
Pubblicato sia sui social che sul blog aziendale (nel caso si tratti di lavori rilevanti, tanto da essere raccontati in articolo mirato e pubblicato in blog aziendale).
Verrà elaborato un calendario editoriale allo scopo con rubrica dedicata.

Ambientazione del prodotto

FASE 2

Fase importante, quella del coinvolgimento del cliente che ha commissionato|acquistato il prodotto.

Dovrà essere coinvolto attivamente, sarà proposta pubblicità diffusa su tutti i canali aziendali, attraverso la pubblicazione dei prodotti contestualizzandoli nel loro uso quotidiano, nella loro attività, menzionando il cliente e, se si tratta di attività commerciale anziché privato, dando per esempio informazioni utili per raggiungerla.

Questo crea coinvolgimento e condivisione sia per il cliente che per l’azienda.

Processi

  1. Individuare il prodotto d’interesse
  2. Concordare con il cliente la condivisione del progetto, comunicare che verrà contattato dall’agenzia di Comunicazione per i dettagli (vedere il punto: modalità di contatto)
  3. Documentare la nascita del prodotto
  4. Seguirne i processi (p.e.: foto in stabilimento)
  5. Seguire la acquisto|consegna, montaggio
  6. Fase più importante: foto del prodotto durante il suo uso quotidiano. Se l’uso non è imminente programmare un sopralluogo in un secondo momento oppure avvalersi di persone che si prestino a delle fotografie dimostrative.

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