I numeri.

Il turismo è una delle industrie più importanti per l’Italia, occupa circa il 14% degli occupati e rappresenta il 10% del Pil e le previsioni per i prossimi 10 anni segnalano un ulteriore incremento, con la creazione probabile in Europa di 5 milioni di posti di lavoro, grazie al raddoppio entro il 2030 dei viaggiatori da 1,1 a oltre 2 miliardi.

Nel 2017 dai dati Istat le presenze negli alberghi hanno toccato i 275 milioni e gli arrivi 94 milioni, la permanenza media 2,9 notti. Negli esercizi extra alberghieri 145 milioni di presenze, 29 milioni di arrivi con una permanenza media di 4,9 notti.

L’Italia inoltre rimane tra le destinazioni turistiche più apprezzate dai cittadini europei, infatti oltre l’86% vorrebbero visitarla per una vacanza, attirati dal patrimonio di cultura, arte e storia, dai paesaggi naturali, dal clima mite ed ovviamente dal buon cibo.

Cambiamenti in atto.

E’ in atto anche nel turismo un grande cambiamento ma non se ne deve avere paura, occorrono invece entusiasmo e professionalità, inserire in questo progetto di marketing turistico la voglia di cambiamento come l’intelligenza artificiale perché permetterà di semplificare i processi predittivi delle prenotazioni e delle promozioni necessarie

Per questo motivo Pathos ha messo a punto un ” Progetto turismo”, un approccio strategico che tenga conto delle nuove sfide del mercato e dei modelli di consumo collettivo, per migliorare l’accoglienza turistica del nostro paese creato specificatamente per ogni tipologia di turismo che è possibile identificare.

Lo scopo di questo progetto è quello di affiancare le strutture turistiche che ne facciano richiesta allo scopo di migliorare la loro accoglienza turistica, di fare crescere il loro Brand, in parole povere aumentare il fatturato e gli utili.

E’ importantissimo che questo progetto sia in grado di semplificare “il turismo”.

Stati generali, convegni, tavole rotonde, cabine di regia, uffici, task force hanno reso confuso l’approccio, perché in realtà il nocciolo è fatto di alberghi, tour operator, ristoranti, ostelli, campeggi, musei, B&B, di treni, aerei, autobus, macchine a noleggio e biciclette, in pratica la realtà vera e non le teorie.

Le ragioni di un progetto.

Ragione per cui Pathos tocca con questo progetto questi argomenti, logistica efficiente, strutture ricettive che rispondano alle aspettative, scelta del settore food adatta a tutte le tasche, musei, istituti di cultura, eventi, gallerie, aree archeologiche e manifestazioni per il tempo libero.

Non solo, c’è una legge che elenca i parametri necessari per ogni stella, ma gli alberghi se le assegnano da soli e nessuno sa dire se e quanti controlli vengono fatti, quindi è importante introdurre negli operatori turistici il concetto di etica professionale.

Una prima suddivisione da fare è quella stagionale: anche se effettivamente le quattro stagioni non sono più nette come una volta una identificazione va fatta con particolare riguardo a quella estiva e a quella invernale, non dimenticandosi però l’autunnale e la primaverile, particolarmente indicate ad esempio per il turismo del week end o per quelle delle città d’arte.

Per ogni categoria riportata qui sopra si può ulteriormente creare una suddivisione fra il turismo montano, dei laghi, del mare dei fiumi e della città.

Esiste poi un’ulteriore suddivisione fra il turismo alberghiero, compreso quello diffuso e quello extralberghiero, quello degli ostelli e quello dei campeggi altrimenti detto turismo outdoor e fra turismo di breve, media, durata.

Passo dopo passo.

Questo è il punto di partenza su cui Pathos ha ragionato e ha creato il progetto: attraverso la messa in rete di figure diverse, di intelligenze diverse, intelligenze provenienti da altri settori, esperienze di realtà lontane per accrescere la qualità dei luoghi e dell’offerta.

Si tratta in sostanza di creare cattedrali del Made in Italy, sviluppare un’economia circolare che si autoalimenti.

Il passo successivo è l’identificazione delle categorie di turismo, che necessitano ognuna di processi diversi di accoglienza turistica.

E’ importante anche precisare che per realizzare questo progetto è essenziale la realizzazione di un lavoro di squadra che coinvolga sia il pubblico che il privato e operatori particolari quali gli influencer.

Elemento fondamentale di questo progetto è stato la creazione di un elemento identitario per ognuna delle categorie e che naturalmente è prevista la possibilità di mescolare le varie categorie in un progetto unico multicanale, realizzare un pensiero laterale che guarda il viaggiatore con una percezione olistica, per fargli vivere esperienze indimenticabili.

Solo alcuni spunti.

L’ordine seguito in questo elenco non è dovuto a maggiore o minore importanza ma alla sinergia nelle procedure di preparazione e realizzazione.

  1. Turismo sportivo ( cicloturismo, pesca, parapendio ecc…),
  2. Turismo folcloristico ( feste, sagre ecc..),
  3. Turismo rivolto alle opere d’arte, storia dell’arte,
  4. Turismo rivolto ad eventi o spettacoli anche multimediali,
  5. Turismo musicale rivolto al settore operistico, jazzistico, di musica classica, generalmente di breve durata quindi da abbinare ad altre categorie,
  6. Turismo esperenziale che necessita di una preparazione specifica, far riportare a casa al turista un’esperienza emozionale, creargli un’emozione inattesa ( visita alle cave di marmo di Carrara dove si recava Michelangelo per scegliere i suoi blocchi, visite esclusive in luoghi legati ad antichi misteri )
  7. Turismo gay friendly o per single,
  8. Turismo enogastronomico che è anche rappresentazione di un paesaggio, contribuendo ad accrescerne la bellezza e la qualità dell’offerta turistica ( “immaginare altrimenti”, per aumentare il valore aggiunto al sistema paesaggistico territoriale).
  9. Turismo culturale, definizione da precisare perché può riguardare grazie alla geolocalizzazione la valorizzazione della ricchezza dei territori, la visita con guide turistiche etc…,
  10. Turismo archeologico nel quale è particolarmente importante la collaborazione col settore pubblico,
  11. Turismo rivolto alla natura e al relax,
  12. Turismo del week end,
  13. Turismo rivolto alla scoperta dell’artigianato made in Italy,
  14. Turismo rivolto al wedding,
  15. Turismo diffuso sia a livello alberghiero che extra,
  16. Turismo fieristico rivolto alle imprese,
  17. Turismo che si occupa del benessere come ad esempio le terme, le SPA ecc…. ( i bagni di fieno, latte etc.. ),
  18. Turismo religioso,
  19. Turismo congressuale,
  20. Turismo d’impresa solidale,
  21. Turismo dello shopping (settore fashion),
  22. Turismo rurale alla riscoperta di borghi medioevali,
  23. Turismo itinerante, anche con guide turistiche,
  24. Turismo adolescenziale.
  25. Turismo delle città iconiche,
  26. Turismo degli antichi cammini,
  27. Turismo medicale.
  28. Turismo d’avventura o anche turismo attivo,
  29. Turismo del lusso come il digital detox,
  30. Turismo Pet friendly,

Concludendo..

Potrei continuare ma credo che questi punti siano sufficienti per dare solo un’idea di quante opportunità esistano non ancora pienamente considerate.

Pathos Comunicazione 4.0
Author: Pathos Comunicazione 4.0

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